
Caso del Mese
Indice
Durata della stagione ricettiva
Cash-flow e relativi Interessi Passivi
Ricavi dettagliati per BU e per
stagione
Tessuto
turistico e locale
INFRATUR
“INFRASTRUTTURAZIONE
TURISTICA DELLA COSTIERA VIBONESE”
Amministrazione proponente:
L’Amministrazione
provinciale di Vibo Valentia
capofila di un accordo di programma tra enti locali,
comprendenti i 9 comuni della costiera vibonese:
·
Pizzo Calabro,
·
Vibo Valentia,
·
Briatico,
·
Zambrone,
·
Parghelia,
·
Tropea,
·
Ricadi,
·
Joppolo,
·
Nicotera
La
situazione delle strutture sportive in quest’area è particolarmente grave:
nonostante lo sport sia molto diffuso a tutti i livelli e rappresenti dal punto
di vista turistico un’ottima opportunità reddituale, si rileva una carenza di
strutture e una qualità molto bassa di quelle esistenti. La situazione è
leggermente migliore all’interno di alcuni villaggi.
Quasi tutti i
comuni della costiera possiedono un
campo da calcio utilizzato per lo più dalle squadre locali; la situazione è
deficitaria dal punto di vista qualitativo, in quanto queste strutture sono
all’insegna dell’essenzialità.
Dal punto di vista turistico è molto
più importante avere campi da calcetto
che da calcio: infatti, sono più facili da mantenere, hanno un’alta redditività
e rappresentano una valida alternativa per il tempo libero.
La mancanza di strutture buone dal
punto di vista qualitativo sottolinea la mancanza di sensibilità per questi
aspetti da parte degli operatori turistici.
Nonostante il tennis sia uno degli sport più
praticati nel periodo estivo, campi non ce ne sono in tutti i comuni; inoltre,
a parte quello di Vibo Valentia, non ci sono club, che potrebbero rappresentare
dei luoghi di ritrovo durante il periodo estivo.
Riguardo alle strutture polisportive, tranne una
situata nel capoluogo di provincia, si rileva una totale assenza in tutta
In tutta
Nonostante la
natura non sia avara in questa zona l’equitazione,
che è uno sport che si pratica anche in mezzo al verde, non è un’attività molto
presente.
Esistono tre
centri di equitazione che non sono, in ottica di offerta turistica, di buona
qualità.
Durante il
periodo estivo, più o meno, improvvisate, si possono trovare diversi centri per
il sub; pensando però ad un’offerta qualificata e competitiva, sono necessari
molti sforzi per alzare il livello qualitativo del servizio, che può essere
molto strategico, vista la bellezza e la varietà dei fondali.
Il parapendio, sport emergente di questi
ultimi anni, ha visto una costante crescita sul territorio, soprattutto nella
zona del Poro (Comune di Joppolo) ed a Nord della Costiera Vibonese (comune di
Pizzo).
In oltre
Gli eventi
che esaltano le tradizioni storico–religiose (culturali in genere) sono molto
sentiti e divengono momenti importanti durante i quali lo spirito di
cooperazione tra gli abitanti della stessa realtà urbana, si manifesta.
Molti di
questi vengono organizzati nel periodo estivo per la volontà di far conoscere
al turista le tradizioni locali.
Quello che
si rileva è comunque una sovrapposizione di date di eventi simili, fatto che
evidenzia come spesso si privilegi l’aspetto concorrenziale piuttosto che
cooperativo tra le diverse realtà comunali. In un’ottica di sviluppo d’area,
l’organizzazione di eventi culturali come mostre, convegni rassegne di cinema e
teatro risulta carente, come pure l’organizzazione di eventi sportivi.
Le sagre
sono presenti in maniera massiccia sul territorio: ogni singola realtà comunale
ne organizza anche più di una l’anno, soprattutto nel periodo estivo. Si
riscontra spesso una sovrapposizione delle date in cui si tengono queste
manifestazioni.
Le feste
popolari, diffuse capillarmente nel territorio, rivestono un’importanza
fondamentale per gli abitanti delle singole realtà urbane.
Non sempre
sono sfruttate economicamente dal punto di vista turistico.
Il fenomeno
della convegnistica non è presente sul territorio, o per lo meno non in maniera tale da
creare una circolazione di flussi esterni alla provincia e alla regione, e un
conseguente rilevante indotto economico.
Di manifestazioni culturali ne vengono organizzate alcune nel periodo estivo e hanno
complessivamente una buona visibilità nel territorio.
Per quanto riguarda gli interventi di
carattere generale bisogna ricordare l’azione di stimolo sia verso i livelli
istituzionali più alti sia verso la popolazione per la creazione di una
coscienza turistica, il coordinamento delle diverse azioni nel settore, le
attività di studio, ricerca e documentazione, le attività di formazione degli
imprenditori e operatori turistici, le attività di rappresentanza.
Come detto
sopra, le O.T.P., oltre ad interventi di carattere generale, hanno una funzione
specifica per quanto concerne l’offerta turistica, e più precisamente:
conservazione e valorizzazione delle risorse e del patrimonio turistico
(compreso quello architettonico e archeologico), regolamentazione delle
attività turistiche, controllo dei prezzi, delle condizioni igienico–sanitarie
delle strutture turistiche, incentivazione all’ammodernamento e all’innovazione
nell’erogazione dei servizi turistici.
Ultima è la
funzione promozionale, esercitata a più livelli, che rappresenta un punto molto
importante nel settore turistico.
Gli interventi
principali riguardano: la pubblicità turistica, le pubbliche relazioni,
l’ospitalità, la gestione di uffici informazioni nei luoghi di vacanza, il
marketing elettronico (gestione di banche dati e network), l’organizzazione di
eventi e manifestazioni, la produzione di depliant informativi.
Gli enti
locali devono, a fronte di quanto detto, essere dei sistemi–prodotto, cioè
devono coordinare i loro interventi, indirizzando e guidando gli attori locali,
al fine di rafforzare il prodotto distintivo e più importante.
Se l’oggetto
in questione è il turismo, provincia e comuni devono concentrare gli sforzi
perché la zona espanda la propria offerta; in questo modo lo sviluppo economico
(turistico) ha, infatti, ricadute positive non solo sugli imprenditori
(reddito) ma anche sulla popolazione locale (reddito e occupazione).
Se
l’obiettivo della regione Calabra è di creare i presupposti di uno sviluppo
dell’economia, in primis quella turistica
è stato quello di trovare una linea d’azione comune con un’intesa tra i
nove comuni e la provincia di Vibo Valentia.
Superato il particolarismo municipale, si è approdati a
considerare quest’area come un unico grande comprensorio con le sue
peculiarità. È stato condiviso lo stato dell’area come unico, grande
contenitore di un’offerta turistica differenziata, in grado di soddisfare la
gran parte delle esigenze di appropriati segmenti di mercato, con un’offerta
specializzata a livello di singole realtà comunali, complementari fra loro.
La gestione dei servizi, dei trasporti
e delle infrastrutture, dovrà essere coordinata a livello d’area costiera, in
ottica di standardizzare l’erogazione delle prestazioni, ad un livello ottimale
e comunque superiore a quello attuale.
A questo proposito, si è condivisa
l’opportunità di realizzare a Pizzo (per la sua posizione strategica rispetto
all’aeroporto e lo svincolo autostradale) ed a Ricadi (grande contenitore
esistente) due terminal (“interporti
turistici”) che servano a convertire i mezzi di trasporto individuali in
collettivi, ed a smistare i flussi turistici verso le risorse attrattive del
territorio. Queste strutture, dotate di ampi parcheggi sotterranei, dovrebbero
ospitare le reception dei tour operator e degli operatori turistici vibonesi.
Da qui si potrebbe prevedere un
servizio di navette che collegano l’aeroporto, e successivamente una serie di
linee di bus e minibus che portano gli ospiti (compresi quelli che arrivano con
la propria automobile) nelle rispettive strutture ricettive, nei principali
centri e nei punti di attrazione.
Il terminal potrebbe funzionare come
stazione centrale della metropolitana leggera che congiunge tutta la costa.
Inoltre, da qui potrebbe partire la linea su battelli che congiunge la costiera
via mare.
Ogni comune
della Costiera, a seconda della morfologia del territorio, delle risorse
strutturali e infrastrutturali, della vocazione turistica naturale, ha
individuato il suo ruolo (come detto complementare agli altri comuni) e le
funzioni conseguenti, per affrontare una specifica area di servizi al target di
riferimento.
Lo sviluppo
del comune di Zambrone potrebbe seguire due linee.
La prima, che interessa la parte alta
del territorio comunale, dipende dalla realizzazione del campo da golf,
da cui discende la necessità di una riqualificazione estetico–funzionale del
centro storico con un conseguente innalzamento qualitativo dell’arredo urbano e
la riqualificazione degli esercizi commerciali, in coerenza con gli ospiti
previsti.
La zona della
marina, invece, dovrebbe sviluppare il lato dell’offerta rivolgendosi ai
giovani e alle famiglie con figli, incrementando l’offerta di impianti
sportivi, prevedendo anche un’eventuale ampliamento dell’Acquapark.
È un attrezzatissimo AcquaPark, con varie piscine, scivoli (che
vanno da Baby a quelli Kamikaze) e moltissimi divertimenti.
È una tappa obbligata per tutti i turisti che vogliono
divertirsi nel corso delle proprie vacanze!
di Zambrone dove vengono organizzati spettacoli e manifestazioni
culturali varie.
Una bellissima bianca spiaggia vicino
Zambrone, da visitare se volete rimanere estasiati
Una delle discoteche più belle e conosciute
del litorale.
Fonte INFRA-TUR Fonte Internet
L’imprenditore, di famiglia
benestante, oltre ai beni immobiliari possiede un’azienda di successo in cui
opera personalmente.
Il contatto quotidiano con il pubblico e le ottime relazioni
personali con le personalità politiche, religiose e civili, lo pongono in una
posizione privilegiata tale da consentirgli di “vedere” con lungimiranza i
cambiamenti e/o le opportunità che, ad oggi, ha saputo cogliere con giusto
anticipo.
Tra le diverse
opportunità in vista, quella a cui dare priorità per convenienza e per
concretezza è il bene immobiliare alberghiero reduce da una pessima gestione
che lo ha portato al tracollo e che come l’araba fenice sospinto da una
adeguata azione di marketing ed ancor più dalle conoscenze personali
dell’imprenditore; con il nome di “Hotel degli Dei” diventerà il punto
di riferimento per i ricevimenti (matrimoni, cresime, battesimi, pranzi
sociali, meeting, ecc.) ; Ristorante con pizzeria e Bar, Disco-pub e piscina; non
ultima la possibilità di dare ospitalità, con pensione completa, in 4 suite ed
in 14 camere con bagno e completamente accessoriate.
È
ragionevole stimare che il periodo ricettivo “Turistico” che va da maggio a
settembre è di 6 mesi pari a 180 giorni come si legge nel Business-plan
ed è suddiviso in tre periodi canonici, definiti:
inoltre è stato previsto un ulteriore periodo ricettivo dedicato
prevalentemente ai banchetti, cenoni, pranzi sociali e/o meeting aziendali,
serate di compleanno, addio al celibato ecc.; tale periodo è stimato in 7
giorni nel lasso di tempo tra dicembre e gennaio nel periodo di marzo, aprile,
ottobre e novembre definito “Locale” per la durata di 83 giorni utili ed
i prezzi applicati sono paritetici a quelli applicati nella Bassa Stagione.
La durata indicativa della stagione
ricettiva “Turismo” è di 180 giorni a cui si aggiungono 83 gg di
stagione “Locale”
Chiusura gennaio febbraio
Nel tessuto locale non vi sono
significative strutture ricettive; ciononostante sono state applicate tariffe
competitive rispetto altre strutture di minor pregio in zona.
La motivazione è dettata dalla
prudenza previsionale ed ancor più dal buon senso commerciale.
Le tariffe sono scaglionate e
differenziate per stagione ed hanno una rivalutazione annuale pari al 5 %.
Stagione Hotel Pens. Compl Suite Pens. Compl Ristorante Banchetti DiscoPub
AS 160 250 40 55 10
MS 120 200 30 45 7
BS 80 130 20 35 5
Hotel – Suite
AS 30 gg 30
gg 14 4
MS 30 gg 25
gg 12 4
BS 90 gg 60
gg 10 4
Per la scarsità
ricettiva della zona in riferimento alla spinta indotta dalla regione calabra è
stato previsto il tutto esaurito per il periodo “Turistico” di AS
Ristorante
Pur essendovi
la disponibilità di 150 posti interni e 200 esterni, con la possibilità di servire
almeno due turni, pari a 1.400 coperti al giorno; La stima dei ricavi è
prudenziale riferita alla capacità ricettiva del sito ed è stato ipotizzato un
dato medio giornaliero di 150 coperti a pranzo e 150 coperti a cena per un
totale di :
AS 30 gg 30
gg 300
coperti giornalieri
MS 30 gg 25
gg 90 coperti giornalieri
BS 90 gg 50
gg 45 coperti giornalieri
Banchetti
La
tradizione locale vuole che matrimoni, cresime, prime comunioni, battesimi vengano,
dopo la consacrazione, festeggiati con sfarzosi banchetti con numerosi
commensali; inoltre, pranzi sociali, meeting, pranzo di Natale, veglione di
Capodanno, Carnevale, Pasqua, Santo Patrono, ecc.; pertanto, si può
ragionevolmente stimare:
AS 30 gg 2 Banchetti 150 coperti
MS 30 gg 8 Banchetti
150 coperti
BS 90 + 90gg 36 Banchetti 140 coperti
Piscina Disco Pub
È stimata
una presenza giornaliera in piscina
AS 30 gg 30
gg 20 30
MS 30 gg 20
gg 6 15
BS 90 gg 30
gg 0
9
BS Locale 80 gg 20
gg idem 9
Per effetto
della fidelizzazione dei clienti i ricavi diretti aumenteranno gradualmente
negli anni riducendo in tal modo i costi provvigionali alle Agenzie con una
evidente e significativa riduzione dei costi provvigionali.
È altresì
opportuno valutare, di volta in volta, l’opportunità di effettuare promozioni
dirette applicando, come sconto promozionale, una parte di quota provvigionale
previsto alle Agenzie.
Inizialmente
i ricavi saranno procacciati principalmente dalle Agenzie alle quali sarà
riconosciuto un incentivo provvigionale molto alto nei primi 3 anni per poi
equipararsi al mercato
I ricavi indotti sono quei ricavi
difficilmente quantificabili e si riferiscono a :
BU Voci
di ricavi indotti
B01 Hotel Telefono,
Internet, frigo bar, condizionatore, ecc
B02 Suite Idem
B03 Ristorante
Pizzeria Consumazioni extra
B04 Banchetti Idem
B05 Piscina
Disco-pub Idem
Sul ricavo
complessivo per Business Unit, sono stati previsti ricavi indotti nella misura:
BU Ricavo
Indotto Costo stimato del Ricavo
Indotto
B01 Hotel 15
% 50
%
B02 Suite 20
% 50
%
B03 Ristorante Pizzeria 03 % 30 %
B04 Banchetti 02
% 25
%
B05 Piscina
Disco-pub 50
% 40
%
Un
direttore coordinerà il complesso ricettivo ed è assunto a tempo indeterminato.
La
struttura fissa dell’hotel è composta da risorse assunte con contratto annuale
si articola in :
Mentre la struttura
variabile con contratto a progetto si articola in
È altresì stimato che l’incidenza del costo della “materia
prima” riferito alla pensione è inferiore al 25 % ed è indicato nella voce
“Costo del prodotto di base” della BU Hotel.
Il costo dei cambi di biancheria è identificato nella voce di
costo “Costi variabili di servizio” ed hanno un’incidenza pari al 2,35% del
ricavo.
Mentre per
la suite si prevede:
È stimato che l’incidenza del costo
della “materia prima” riferito alla pensione completa è inferiore al 20 % è
indicato nella voce “Costo del prodotto di base” della BU Suite.
Il costo dei cambi di biancheria è
identificato nella voce di costo “Costi variabili di servizio” ed hanno
un’incidenza pari al 3,00% del ricavo.
Il ristorante
locato al piano terra, dispone di 150 posti interni e 200 all’esterno.
Nella
strutturazione dei costi (Business-plan) è previsto che i camerieri addetti al
servizio ai tavoli da pranzo siano dei giovani diplomati alla scuola
alberghiera il cui costo è variabile nella misura di un cameriere ogni 20-25
commensali/coperti.
La struttura del ristorante sarà
composta da risorse assunte con contratto annuale:
In cucina sono previsti
È stato stimato
che il costo della “materia prima” del menù è inferiore al 33% dell’importo del
menù medesimo; detto costo è indicato nella voce “Costo del prodotto di base”
della BU Ristorante Pizzeria.
I costi di sala nella voce di costo
“Costi variabili di servizio” comprendono il costo della lavanderia che è il
1,50% del ricavo.
Poiché
È altresì stimato che il costo della
“materia prima” sulla ristorazione per banchetti è al 22% dell’importo del menù
medesimo; detto costo è indicato nella voce “Costo del prodotto di base” della
BU Banchetti.
In queste occasioni le risorse di sala
andranno aumentate di numero e tale aumento è identificato nella voce di costo
“Costi variabili di servizio” che hanno un’incidenza pari al 7 % del ricavo; a
cui va aggiunto l’1,5 % di lavanderia.
La struttura della piscina e DiscoPub, sarà composta da
risorse assunte con contratto a progetto
·
1 Bagnino Contratto
di 2 mesi
·
1 Disk jokey Contratto
di 4 mesi; oltre a serata
·
1 Cameriere Contratto
di 4 mesi; oltre a serata
È stimato che il costo della “materia
prima” incida per il 25 % dell’importo delle consumazioni; previste a fronte
del ricavo dell’ingresso comprensivo di consumazione detto costo è indicato
nella voce “Costo del prodotto di base” della BU Disco Pub.
Nella voce di costo “Costi variabili
di servizio” è stata prevista un’incidenza pari al 3 % del ricavo per le
pulizie del locale e degli ambiti della piscina.
È stata
prevista un campagna promozionale che sensibilizza e premia le agenzie
turistiche con incentivi di rilievo e decrescenti negli anni ovvero
inversamente proporzionali alla fidelizzazione della clientela ed alla
notorietà crescente della struttura ricettiva in un contesto a sua volta
emergente.
Hotel – Suite
1.
anno 12 %
2.
anno 10 %
3.
anno 08 %
4.
anno 07 %
5.
anno 06 %
Ristorante - Banchetti
1.
anno 12 %
2.
anno 10 %
3.
anno 08 %
4.
anno 07 %
5.
anno 06 %
Piscina – Disco-pub
1.
anno 15 %
2.
anno 12 %
3.
anno 10 %
4.
anno 08 %
5.
anno 06 %
Meritocrazia :
é altresì previsto un coinvolgimento economico
dei collaboratori interni con un premio pari al 2% sui ricavi diretti, per
sensibilizzarli motivandoli alla fidelizzazione dei clienti.
L’affitto
concordato è di € 68.000 rivalutato annualmente secondo i coefficienti ISTAT
L’attività
turistico ricettiva
Ø
Hotel
Ø
Suite
Ø
Ristorante
Ø
Banchetti
Ø
Disco Pub e Piscina
offre alla propria clientela dei servizi che per loro natura
vengono pagati a cash se non addirittura anticipatamente; ma in previsione che
la maggior parte dei pagamenti avvengano con carta di credito è stato,
applicato un tasso di interessi passivi pari al 5% sulle voci :
ü
CdC
DIRETTO
ü
Totali costi fissi di struttura
per un asse temporale di 3 mesi a
copertura dei flussi finanziari.
Successivamente,
potendo disporre degli utili annuali, il supporto finanziario di terzi
diminuisce rapidamente negli anni sino ad estinguersi.
È altresì
evidente che al crescere della fidelizzazione dei clienti dell’Hotel – Suite,
che lasciando la caparra sulla prenotazione per l’anno “successivo” con ampio
anticipo migliorano la situazione finanziaria.














Costi in dettaglio






